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Asilo Savoia dona i defibrillatori ad alcuni Centri Sociali per Anziani di Roma

07/03/2018

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Dotare i centri sociali per anziani (CSA) di defibrillatori per contrastare il rischi legati all’eventualità di arresto cardiaco. È questo l’obiettivo del progetto “Defibrillatori per i Nonni d’Italia” promosso e portato avanti da Fondazione Senior Italia negli ultimi anni. Ed è proprio in sinergia con questo progetto che Asilo Savoia sta devolvendo il suo importante contributo per rendere i centri sociali per anziani dei luoghi più sicuri e a misura di salute. Dal mese di gennaio sono stati infatti arrivati in diversi centri anziani del Comune di Roma dei defibrillatori donati proprio da Asilo Savoia, che ha sposato con grande generosità il progetto di Fondazione Senior Italia. Nei prossimi giorni altri due defibrillatori saranno consegnati al CSA Dragona, in via Carlo Casini 3, e al CSA Giardinetti, in via Casilina 1312. Ecco invece i centri che già tra gennaio e febbraio hanno ne hanno ricevuto uno in dono da Asilo Savoia: CSA Cinecittà Est (in Largo Zappalà), CSA Petroselli (Quarticciolo), CSA Il Sommergibile (Ostia), CSA Pierino Emili (Borgata Finocchio).

Ogni anno in Italia le vittime dell’arresto cardiaco sono circa 57.000, una ogni nove minuti. La fascia di popolazione più colpita dall’arresto cardiaco è quella degli anziani. Dotando queste strutture di un defibrillatore e formando i senior al suo utilizzo è possibile prevenire l’arresto cardiaco e tutelare gli anziani che frequentano i Centri e, al tempo stesso, costituire dei presidi sul territorio che possano diventare dei punti di riferimento anche per il resto della popolazione.

Ogni anno in Italia l’arresto cardiaco provoca il 10% della totalità dei decessi. La fascia di popolazione più colpita è quella degli over 65. L’arresto cardiaco può insorgere senza preavviso. Anche per questo, è vitale intervenire immediatamente utilizzando un defibrillatore, che consente al cuore di riprendere un ritmo cardiaco regolare: un intervento di primo soccorso, tempestivo e adeguato, contribuisce, in modo statisticamente significativo, a salvare fino al 30% in più delle persone colpite.

Grazie alla Legge n°120 del 3 aprile 2001, oggi chiunque può intervenire tempestivamente, in attesa dell’arrivo dei soccorsi: è sufficiente conoscere poche semplici manovre e avere a disposizione un defibrillatore semiautomatico esterno.

Ecco perché nell’ambito della sua missione sociale, Fondazione Senior Italia si è posta come obiettivo quello di acquistare e dotare di defibrillatori i centri sociali per anziani, nonché di fornire loro una formazione adeguata attraverso un corso che certifichi la competenza ad utilizzarlo.