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Festa dei Nonni - Senato aperto a 300 nonni e nipoti con Senior Italia FederAnziani

02/10/2017

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Trecento nonni sono stati accolti insieme ai nipoti stamattina, in occasione della Festa dei Nonni, nell’Aula dei Lavori del Senato della Repubblica dal Presidente del Senato Pietro Grasso. L’incontro è stato promosso da Senior Italia FederAnziani, la federazione delle associazioni della terza età, nell’ambito della campagna Festa dei Nonni Millepiazze, promossa dalla Fondazione Senior Italia.

Oltre all’intervento del Presidente del Senato Pietro Grasso e del Presidente di Senior Italia Roberto Messina, la giornata ha visto la partecipazione della Senatrice Francesca Puglisi, del comico Giovanni Vernia, testimonial della campagna Festa dei Nonni e dell’attore Lino Banfi, noto “nonno” televisivo. La mattinata si è conclusa con la consegna di un bonsai da parte dei nipotini presenti al Presidente del Senato.

In uno scenario che vede l’Italia come il secondo Paese al mondo per longevità e presenza di persone anziane (Tabella 1), i nonni italiani risultano i più impegnati d’Europa. I nonni in Italia sono 12,5 milioni. Uno su tre si occupa tutti i giorni dei propri nipoti. Uno su due li accudisce una o più volte a settimana (Tabella 2). Pensiamo che in Danimarca meno di due nonni su cento si occupano quotidianamente dei nipoti; in Olanda due su cento, in Svezia tre su cento (Tabella 3).

E l’impegno dei nonni non ha fatto che crescere in questi ultimi tempi, consentendo anche un aumento record dell’occupazione femminile. In Italia al secondo trimestre del 2017 le donne occupate sono oltre 9 milioni 712mila, una crescita circa del 2% rispetto al 2016 e del 6% rispetto al 2010. Si tratta di un record che non avremmo potuto permetterci se non ci fossero i nonni (Tabella 4).

Pertanto contribuiamo con l’impegno nell’accudimento dei nipoti in 27,6 miliardi di euro. “Un lavoro non retribuito - spiega il Presidente di Senior Italia Roberto Messina - che è parte di una vera e propria economia sommersa che il PIL non spiega, che nessun calcolo ufficiale considera, che non viene contabilizzato ma che ci dice molto sulla nostra società e sulla sua vera ricchezza. Su quel capitale immenso che sono i nostri nonni. Dovremmo considerare questa attività e valutare il contributo dei nonni all’economia, non considerandoli sempre come un “peso” e sottovalutando il loro apporto fondamentale. Parlare di questo lavoro sommerso consente di svelare la debolezza del sistema di welfare e al tempo stesso di esporre i limiti del Pil come indicatore di benessere collettivo, ma soprattutto valorizzare il fatto che la nostra nazione ovvero l’Italia dà un ruolo così importante alla famiglia”.

Non solo. Sono oltre 7 milioni gli anziani che contribuiscono con proprie risorse economiche al benessere della famiglia, di figli e nipoti. Malgrado l’esiguità delle loro pensioni, infatti, sostengono le famiglie dei propri figli con 5,4 miliardi di euro ogni anno, sotto forma di sostegno in denaro e acquisti di beni necessari a figli e nipoti (Tabella 5). 

I nonni sono sempre in prima fila. Dai centri Caritas delle parrocchie ai doposcuola, dagli ospedali ai musei, fino all’aiuto dei bambini ad attraversare la strada davanti scuola, l’impegno nel volontariato è un’attività molto diffusa tra gli anziani, che li rende un pilastro dell’altruismo sociale. Nel 2016 sono stati 3 milioni 700mila gli over 60 che hanno svolto attività gratuita di volontariato o partecipato a riunioni nell’ambito delle organizzazioni, vale a dire il 27,4% di tutti gli italiani che si dedicano a questo tipo di attività (Tabella 6).

Isole generazionali. Eppure sono 8 milioni gli italiani che rifiutano di avere rapporti con persone di un'altra età. E sono i giovani i più chiusi di tutti. Secondo il Censis al momento di sottoporsi a una visita medica, fare acquisti in un negozio, seguire corsi di formazione, farsi consigliare su questioni personali, fare le vacanze o impegnarsi sul luogo di lavoro gli italiani, e specialmente i giovani non vogliono avere rapporti con persone di un’età diversa dalla propria. Questa è la posizione del 10% dei cosiddetti millennials, ovvero i ragazzi di 18-34 anni. Questo quadro ci restituisce l’immagine di una profonda incomunicabilità tra generazioni.

Per tutte queste ragioni Senior Italia FederAnziani, attraverso l’omonima Fondazione ha dato vita a un momento di sensibilizzazione che ogni anno si ripete in occasione della festa dei nonni, ovvero la campagna “Festa dei Nonni - Millepiazze”, con oltre un mese di iniziative a sostegno degli over 65. Progetti e appuntamenti su tutto il territorio nazionale per celebrare il ruolo dei nonni ed evidenziare il valore insostituibile che costituiscono all’interno della famiglia e della società, per fornire un’occasione di riflessione sulle loro problematiche e offrire soluzioni, e per sostenere i Centri Sociali Anziani come essenziali punti di riferimento per i senior.

Durante tutto il tempo della campagna sarà possibile seguire le iniziative sul sito della Fondazione Senior Italia (www.fondazionesenioritalia.it), ma anche su Facebook sull’account “fondazionesenioritalia” o su Twitter tramite l’hashtag #festadeinonnimillepiazze.